Accetta: tutto ciò che c’è da sapere, consigli d’acquisto, come scegliere tra i vari tipi, prezzi, opinioni, modelli migliori del 2020

L’accetta è uno degli utensili più pratici e funzionali per la sramatura e la potatura degli alberi, e oggi in commercio ne esistono davvero tantissimi modelli con caratteristiche ben precise, utili a svolgere questo genere di mansioni con efficacia e praticità. Prima di vedere quali sono i vari modelli e le fasce di prezzo previste per questo genere di prodotti, scopriamo anche quali caratteristiche debba avere una buona accetta e cosa bisognerebbe valutare prima di acquistarne una.

Caratteristiche generali

L’accetta, denominata molto spesso scure, è un utensile manuale composto da un manico, una lama di metallo (testa, o ferro) e il cuneo (il perno d’ancoraggio del manico). Questo strumento si utilizza mediante l’azione di una sola mano, e la lama deve essere ben tagliente e procurare tagli profondi e decisi.

Con i termini scure ed ascia generalmente si parla di modelli di utensili similari all’accetta, ma che in realtà hanno caratteristiche ben differenti. L’ascia procura per lo più tagli orizzontali, può essere dotate di due lame poste simmetricamente (bipenne) ad un’estremità del manico e quest’ultimo può essere più lungo di quello di una comune accette. Lo stesso vale per la scure, che altro non è che un’accetta dotata di un manico di lunghezza compresa tra i 50 e i 90 cm. Quello di una comune accetta per il taglio della legna varia attorno ai 30/40 cm.

Mentre l’ascia può generare un taglio sia in verticale che in orizzontale, l’accetta e la scure sono sicuramente indicate per il taglio verticale e, a seconda della funzione che dovremo svolgere, potremo propendere per l’acquisto di una o dell’altra: per il taglio di ciocchi piccoli o di rami sarà più indicata un’accetta, che grazie al suo manico molto più corto ci consentirà di inferire tagli più precisi e controllati.

Il prezzo per questo genere di utensili può variare dai 30 fino agli oltre 100 euro per modelli particolarmente ergonomici e  professionali. Inoltre oggi moltissimi di questi strumenti sono a loro volta “multi accessoriati“, e cioè prevedono la presenza all’interno del manico di ulteriori utensili utili per lo svolgimento di piccoli lavori, come pinza, cacciavite, lima, coltello, martello, sega, chiave esagonale, rimozione gancio, tira chiodi e taglia fili.

Di solito i materiali di costruzione per un’accetta di tipo professionale sono il ferro e il legno, ma esistono modelli anche interamente forgiati nel ferro. Per scegliere quello più adatto ai propri scopi bisognerà valutare svariate caratteristiche.

AccettaScureAscia
taglio verticaletaglio verticaletaglio orizzontale e verticale
lunghezza manico tra i 20/30 cm adatto a svolgere lavori ravvicinatimanico fino a 90 cmmanico fino a 90 cm
Possibilità di scegliere tra lama sottile e convessaPossibilità di scegliere tra lama sottile e convessaPossibilità di scegliere tra lama da taglio verticale, orizzontale, bipenne
Pero compreso tra i 500/600 grPeso oltre i 500 grPeso oltre i 500 gr

Come scegliere il modello più adatto

Per valutare il modello più adatto ai nostri scopi, potremo basarci su alcuni specifici criteri: anzitutto il peso, la lunghezza del manico e lo spessore della nostra lama da taglio. In commercio esistono infatti lame più sottili e lame più spesse, e ciascuna di essere sarà più utile per svolgere una determinata mansione:

  • La lama da spacco, e cioè impiegata per spaccare la legna e i piccoli ciocchi, sarà di dimensioni e di peso più consistenti rispetto ad una lama per sramatura, e inoltre il suo spessore ci permetterà di inferire colpi bilanciati e risoluti. Lame così spesse hanno anche il pregio di avere una maggiore durata nel tempo, e sono quindi preferibili rispetto a lame più leggere e sottili.
  • Le lame per sramatura, o quelle per uso universale, sono di solito più sottili e impiegate generalmente per la potatura di piccoli rami o fusti dallo spessore di 10/20 cm. Anche se possono sembrare particolarmente taglienti queste lame sono molto più soggette a graffi e soprattutto a smussarsi dopo meno utilizzi rispetto a quelle da spacco. Molti modelli multi-accessoriati pur offrendo la praticità di avere uno strumento “tutto in uno” in realtà sono per lo più costruiti attraverso questa tipologia di lame.

Modelli professionale e multifunzione

I modelli di accette multifunzione oggi in commercio sono ideati sulla stessa struttura dei coltellini svizzeri, e quindi possiedono all’interno del manico numerosi gadget e utensili sottili ripiegabili all’interno di esso. Anche l’accetta in alcuni modelli potrebbe essere a sua volta “multifunzione” e prevedere un piccolo martello posto sul lato opposto alla lama.

Di solito il prezzo di questi modelli può essere anche molto più alto di quello di una comune accetta (anche 50-150 euro), ma si tratta quasi sempre di modelli non adatti all’uso professionale perché dotati di lama troppo sottile, o di un peso troppo squilibrato. Se la nostra necessità sarà quella di far uso di un’accetta molto frequentemente è quindi consigliabile acquistare un modello dotato solamente della lama. Se invece abbiamo bisogno di un utensile da portare sempre con noi per innumerevoli e piccoli lavori, allora forse un modello di questo tipo potrebbe fare al caso nostro. Oggi marche come la Roselli, la Dewalt e la Rinaldi hanno realizzato davvero ottimi modelli per questo genere di compiti.

Cosa valutare nel manico

Un’altra caratteristica fondamentale per quanto riguarda peso e lunghezza dell’accetta è sicuramente il manico: anche questo è un ottimo punto di riferimento per capire la qualità del utensile nella sua interezza. Se avremo scelto un modello con classico manico in legno potremo infatti aiutarci grazie alle venature per capire la qualità dell’utensile: venature verticali e longitudinali sono sinonimo di uno strumento di buona fattura e molto resistente. Viceversa, un’accetta con venatura oblique o laterali potrebbe essere più scadente, e quindi da evitare.

Oggi alcune case produttrici hanno preferito sostituire il classico manico in legno con alcuni in metallo, vetroresina, polipropilene o plastica pressurizzata.

Cosa considerare nella lama

La lama come già accennato può essere da spacco o da sramatura. La forma del ferro è di solito trapezoidale e formata da una parte tagliente e ricurva (il filo) generalmente mantenuto col colore del metallo al vivo, mentre la parte interna potrebbe essere dipinta (di rosso o di nero, nei modelli canadesi) così da distinguere più facilmente la parte tagliente, e soprattutto per avere sempre un punto di riferimento rispetto al suo spessore, così da intuire più facilmente il livello di smussatura ed eventualmente rimediare affilandola.

Affilatura della lama: perché è importante

Oltre al tipo di taglio generato da un’accetta (verticale – o orizzontale nel caso dell’ascia) dovremo sicuramente visionare il grado di affilatura della lama. Una lama procurerà tagli più efficaci e profondi solo se sarà affilata spesso e in maniera adeguata. Per affilare la lama o per riportarla a livelli ottimali qualora si fosse arrugginita, dovremmo usare un strumento apposito: come un acciaino, una cote o una macchina affilatrice.

L’affilatura di alcuni tipi di accetta è detta convessa, ed è generalmente maggiormente utilizzata per il taglio di tronchi e rami particolarmente spessi. Per distinguere una lama dall’affilatura convessa rispetto a una dall’affilatura acuta vi basterà guardare se la punta di essa sia a forma di U (convessa) o di V (acuta).

Come abbiamo visto entrambe queste tipologie di lame sono estremamente taglienti, ma mentre lame più sottili rischiano di perdere più velocemente l’affilatura del filo una lama convessa necessiterà di minor manutenzione, e sicuramente durerà più a lungo anche nel tempo.

Altri accessori utili

Per tenere al meglio l’accetta e in condizioni di sicurezza, sono in vendita anche alcuni speciali accessori: primo su tutti il copri lama, che permetterà di proteggerla dalle intemperie e dal rischio di formazione di ruggine. Inoltre coprendo la lama potremo portarla nella nostra cassetta degli attrezzi o nello zaino da trekking senza il rischio di ferirci inavvertitamente.

Al posto del copri lama potrebbe essere previsto un fodero, realizzato appositamente per riporre lo strumento dopo il suo utilizzo. Oltre a questo potremmo procurarci un affila lama (come la cote o un acciaino) così da poter affilare la nostra accetta ogni qualvolta ne dovessimo avere bisogno.

Quali sono le migliori marche in commercio

Esistono veramente moltissime marche specializzate nella produzione di utensili da lavoro e che hanno realizzato modelli di accette veramente di buna qualità: alcuni modelli della Rolson sono ottimi e studiati per offrire più funzionalità e accessori nello stesso strumento, mentre sicuramente tra i migliori modelli per il campeggio troviamo quelli della Mil Tec e della Gerber Bear Grylls. Per modelli classici e di buona qualità potremo valutare anche le classiche canadesi della Bahco o della Connex, tutti a un ottimo rapporto qualità prezzo.

Ovviamente affidarsi a una di queste marche è sicuramente sinonimo di affidabilità e garanzia, e di certo si tratta per la maggiore di prodotti estremamente affidabili e studiati per durare a lungo nel tempo e all’usura.

Prezzo: cosa valutare

I modelli di accetta oggi in commercio generalmente partono dai 15 fino agli oltre 100 euro. Ovviamente pur essendo oggetti di fascia medio-bassa, è fondamentale che il prezzo sia adeguato alla qualità del prodotto da noi acquistato. Non è il caso di cercare di risparmiare su un prodotto che, se di buona qualità e sottoposto ad un impiego adeguato, può durare per moltissimi anni. Inoltre è meglio non rischiare di acquistare un prodotto poco sicuro solo per risparmiare qualche decina d’euro in più: cerchiamo di affidarci sempre a prodotti di marche riconosciute e soprattutto che ci risultino stabili e di buona fattura.

Peso e dimensioni

Oltre al manico e allo spessore della lama, per valutare la qualità della nostra accetta dovremmo considerare anche il suo peso e le misure, così da essere certi di poterla maneggiare in maniera pratica e per tagliare ciocchi, rami o interi tronchi d’albero (in generale le accette possono essere utilizzate anche per moltissimi altri utilizzi, e sono uno strumento indispensabile per chi pratica trekking o campeggio all’aria aperta). Ovviamente il peso è influenzato anche dalla scelta dei materiali di costruzione del manico della nostra accetta, e quindi legno, nylon, gomma, vetroresina, ecc.

Sicuramente modelli di lunghezza compresa tra i 25/35 cm saranno più adatte allo spacco in verticale di piccoli ciocchi di legno, e inoltre grazie alle misure abbastanza ridotte permetteranno di portarle sempre con sé avendo cura di riporle in un’apposita custodia dopo l’utilizzo. Il peso si aggira in genere intorno ai 500/600 gr per i modelli classici (come la canadese), caratteristica che consente di non affaticare troppo l’utilizzatore e che allo stesso tempo garantisce un taglio efficace e risoluto.

Modelli dal manico più lungo sono generalmente indicati per lavori come la sramatura e la potatura degli alberi, e quindi per inferire colpi orizzontali/verticali a una distanza più ampia rispetto ai modelli precedentemente descritti.

Cunei in alluminio e cunei di sicurezza

Una componente fondamentale dell’accetta è il cuneo, e cioè il perno che assicura la lama al manico. Ovviamente vista la “potenza” di taglio di questo genere di utensili è fondamentale che la lama sia stabilmente attaccata al manico, o si potrebbe rischiare anche di ferirsi gravemente. In vendita nei negozi specializzati è possibile reperire cunei di sicurezza il cui prezzo si aggira anche attorno ai 30/40 euro.

Per questo motivo, specialmente se si è inesperti, è sconsigliabile cercare di riparare la propria accetta rotta da soli. Riferendosi al rapporto qualità/prezzo converrà infatti acquistarne una nuova, e non rischiare di farsi male dopo aver tentato erroneamente di ripararla senza la dovuta esperienza.

Modello canadese: com’è fatto

L’accetta canadese è il modello più diffuso in tutto il mondo: si tratta della classica accetta utilizzata per il taglio di ciocchi. E’ caratterizzata da un manico di lunghezza intorno ai 30-35 cm in legno e sagomato. La parte metallica opposta al taglio (testa) è generalmente molto pesante e caratterizzata dalla verniciatura della parte opposto a filo. La parte esterna della lama ha la tipica forma ricurva, e consente di realizzare tagli profondi e decisi. Oggi questo genere di accette è comune in tutto il mondo, e il loro costo può partire dai 15 fino agli oltre 50 euro.

Modelli Tomahawk: che cosa sono e a cosa servono

Le accette Tomahawk sono leggermente diverse dai modelli più classici (come l’accetta canadese) e la lama è quasi uncinata nella parte più bassa del filo, mentre è praticamente parallela alla testa (la parte de ferro agganciata al manico). Si tratta di un tipo di accetta tramandataci dai nativi americani, ma che oggi ha trovato largo impiego anche tra gli appassionati di armi da battaglia. Alcuni modelli Tomahawk sono stati declinati anche ad altri impieghi e c’è chi predilige questo tipo di accetta per le normali attività di scavo o di taglio.

In generale le accette Tomahawk hanno una lama sottile e dalle forma leggermente arcuata. Il prezzo può superare i 100 euro per modelli particolarmente di pregio, ma se ne trovano anche a costi piuttosto ridotti per i cultori del genere.Quasi sempre questo genere di modelli sono dedicati ai collezionisti, e infatti vengono vendute nelle loro apposite custodie.

Modelli vari e altre considerazioni

Ovviamente per valutare il tipo di accetta più adatta ai nostri scopi oltre alle dovute considerazioni e valutazioni su peso, qualità e materiali del prodotto da noi valutato dovremo analizzare anche lo scopo per cui utilizzeremo maggiormente la nostra accetta.

Alcuni modelli sono perfetti ad esempio per lavori di falegnameria (come la cosiddetta ascia da banco), per sbozzare travi in legno, ma anche modelli ad esempio idonei alla macelleria. Insomma le alternative sono veramente molte e per valutare quindi il modello più adatto ai nostri scopi avremo solo l’imbarazzo della scelta.

Modelli per la macelleria

Di solito l’accetta da macellaio (mannaia) è ben diversa dai modelli precedentemente elencati e si tratta spessissimo di un utensile forgiato interamente in acciaio e dalla caratteristica lama piatta di forma quasi rettangolare. Si tratta in genere di prodotti di superficie liscia, facili da pulire e anche estremamente ergonomici da maneggiare. Solitamente il classico modello da macellaio è dotato di un pratico foro all’altezza della testa, che è utile per appenderlo ad un gancio dopo l’impiego.

Considerazioni finali su questo genere di utensili

  • Caratteristiche fondamentali da valutare prima dell’acquisto di un’accetta sono manico e lama (se da spacco o da sramatura, se da macelleria o per altri tipi di esigenze).
  • Il manico della classica canadese in legno deve avere venature verticali o in alternativa essere realizzato in materiali resistenti, come vetroresina, plastica o metallo pressurizzato.
  • La lunghezza del manico deve essere adeguata al tipo d’impiego (più corta per il taglio di ciocchi o lavori che necessitano di essere svolti a una certa vicinanza).
  • Il peso e l’ergonomia del manico devono garantire la realizzazione di tagli profondi e precisi e allo stesso non “affaticare” eccessivamente l’utilizzatore (in genere il peso si aggira intorno ai 500/g00 gr).
  • Lame più sottili potrebbero necessitare di una maggiore manutenzione (gli strumenti adatti sono la cote, acciaino o un’affilatrice automatica).
  • Il cuneo di fissaggio della assicurare stabilmente la lama al manico. Non conviene cambiarlo manualmente se si è inesperti anche perché il prezzo può essere più elevato di quello di un’accetta di buona qualità e di fascia medio-bassa.
  • Ascia, accetta e scure si somigliano, ma non sono la stessa cosa: con la prima potremo inferire anche tagli orizzontali, il secondo e il terzo tipo sono invece generalmente strutturate per inferire colpi verticali.
  • I modelli multifunzione possono essere adatti per chi avesse l’esigenza di svolgere piccoli lavori e di portare sempre con sé un oggetto pratico e multi-accessoriato, ma in genere per lavori che richiedano l’utilizzo continuativo di questo genere di utensile è sicuramente più performante una classica accetta dei modelli più conosciuti (la classica canadese e altri).
Alice Antonucci

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